19 maggio 2024: Ravello celebra la Traslazione del sangue di San Pantaleone

Il prossimo 19 maggio Ravello celebrerà la traslazione della reliquia del sangue di San Pantaleone all’antica finestra, a sinistra dell’altare maggiore, alla cappella che attualmente la conserva.
Il 16 maggio 1661 la preziosa reliquia del Sangue di San Pantaleone venne collocata nella «cappella nuova» con rito solenne, alla presenza del vescovo di Lettere mons. Onofrio De Ponte, Soprintendente Apostolico per la Diocesi di Ravello – Scala, e del Capitolo della Cattedrale, cui si univano l’intero clero diocesano e i rappresentanti del governo cittadino nobiliare e popolare.
L’ampolla di vetro con il sangue di San Pantaleone e molte reliquie di santi, riposte in una piccola cassa di legno, erano conservate fino ad allora in una finestrella, a sinistra dell’altare maggiore.
Le celebrazioni per la traslazione cominciarono il giorno precedente, domenica 15 maggio quando, al canto del “Deus Tuorum Militum”, inno dei martiri, la reliquia venne calata dalla finestrella, esposta sull’altare maggiore e, dopo una solenne celebrazione eucaristica, portata in processione per le vie della Città con la partecipazione di una gran moltitudine di fedeli.
Al termine delle celebrazioni l’ampolla venne riposta nella finestrella e il mattino seguente, lunedì 16 maggio 1661, nuovamente estratta per un nuovo corteo processionale con il quale il sangue veniva riposto sul nuovo altare, chiuso da cancelli di ferro dorato e piombo.
Da allora, a ricordo perpetuo di quel giorno solenne, affidato all’atto notarile rogato da Francesco Campanile, la Civitas Ravellensis celebrò il santo patrono anche nella terza domenica di maggio, oggi comunemente ricordata come il giorno della festa di “San Pantaleone di maggio”.

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